Ruedi Külling (1935)

Külling ha le idee chiare sulla sua professione fin da ragazzo: vuole diventare grafico. Frequenta quindi il corso propedeutico alla Scuola di arti e mestieri di Zurigo e lavora come apprendista nell’atelier di Gerard Miedinger, sempre a Zurigo. Nel 1956, dopo il diploma, si trasferisce a Milano, dove lavora per Franco Grignani.

Tornato a Zurigo, trova posto come grafico nell’agenzia pubblicitaria di Viktor N. Cohen, che a quel tempo ha un organico di circa dieci collaboratori. Da questa esperienza nasce Advico, una delle più importanti agenzie pubblicitarie della Svizzera. In breve tempo Külling viene promosso a Creative Director, subito dopo entra nel Consiglio direttivo e nel 1977 diventa co-titolare dell’azienda.

Ha più volte l’occasione di arricchire la propria esperienza in agenzie di altri paesi. Nel 1961 lavora per qualche tempo presso la sede londinese della grande agenzia Ogilvy & Mather. All’inizio del 1966, quando gli spot pubblicitari fanno la loro comparsa nella televisione svizzera, apprende anche i segreti di questo mestiere da Leo Burnett, a Chicago.

Nel 1988 Young & Rubicam e Advico si fondono, dando vita all’agenzia di corporate design Külling+Partner Design. Nel 1996 Ruedi Külling e Hanspeter Hanschick, esperto di marketing nel settore dell’orologeria, fondano Xemex Swiss Watch. Külling vede così realizzarsi il suo sogno di appassionato di orologi e grafico pubblicitario: definire a tutto tondo l’architettura del marchio della sua azienda.

I suoi manifesti pubblicitari vengono premiati 14 volte dal Dipartimento federale dell’interno. Lo spot della BIC riceve il primo premio al festival del cinema di Cannes. Nel 2001 e nel 2002 Xemex viene premiato come «Watch of the Year».

Dal 1968 Külling diventa socio di Alliance Graphique Internationale (AGI).

Ruedi Külling